Le paste sintetiche
sono paste modellabili a base di PVC.
Il PVC (polivinilcloruro)
è un materiale di uso comune, Sono di PVC, per esempio, le vaschette
delle uova, le tapparelle plastiche e le carte di credito!
Le paste per modellare
sono formate mescolando il polimero, un plastificante, un
riempitivo e dei coloranti. Con il calore queste paste si solidificano. La
Pasta sintetica, rispetto ad altre paste per modellare, ha diversi pregi:
non secca all'aria, si conserva per un tempo lunghissimo (parliamo di
anni), resiste benissimo all'acqua e all'umidità e si trova in diverse
finiture (opaca, traslucida, perlata, metallizzata).
In commercio
ce ne sono diversi tipi, ma in Italia i più comuni sono due, Fimo e
Cernit.
Fimo:
i colori, se non specificato diversamente, sono opachi, ottimi per le
murrine. È offerto in diverse versioni: Classic (non più in produzione,
ma che, per fortuna, si trova ancora), piuttosto duro da modellare, ma di
ottima resa, Soft molto più
morbido. Esiste anche una versione traslucida, in diversi colori, con
effetto perlato/metallizzato, e un tipo fosforescente (che brilla al buio)
Cernit: è
piuttosto morbido da modellare e i colori sono leggermente traslucidi,
meno adatti per le murrine, ma ottimi per modellare. Esiste anche la
versione pelata/metallizzata.
Caratteristiche comuni per
tutti i tipi in commercio:
- tutti
i colori, di tutti i tipi e di qualsiasi marca sono miscelabili tra
loro. Unico accorgimento: la cottura dovrà avvenire alla temperatura
più bassa tra quelle consigliate per le marche usate.
- le
marche in commercio in Italia non sono tossiche, tuttavia è
preferibile non mangiare o bere mentre si usano e lavarsi con cura le
mani. I loro fumi sono tossici quindi non fartele bruciare.
- contengono
un plastificante quindi fate attenzione a dove le riponete: sciolgono
alcune plastiche!
Che
attrezzatura serve?
L'attrezzatura
per le paste sintetiche è molto
poca, e si trova già in casa. È importante però non mescolare ciò che
si usa per le paste sintetiche con quello che si usa per cucinare.
Innanzitutto
servirà un piano di lavoro. Non
lavorate su superfici verniciate, perché, oltre a rovinarsi con graffi,
ecc. la pasta sintetica potrebbe intaccarne la vernice. Ideali possono
essere un vetro o una piastrella liscia (che possono essere usati come
piano da cottura) o un foglio di acetato; una lama ben affilata per
tagliare o un taglierino; un cilindro da usare per stendere le sfoglie (un
barattolo di vetro va benissimo); qualche semplice attrezzo come
stampini,stuzzicadenti, bottoni decorati e tutto ciò che la fantasia vi
suggerisce!